Come allontanare i piccioni

Capita spesso di entrare in appartamenti privati, chiamati da Signore allarmate da presenze indesiderate. Buffo come tutte si scusino per il disordine, che non c’è, e ringraziano per la velocità nel raccogliere il loro “grido di aiuto”.

Gentili Signore non dovete scusarvi in alcun modo, anzi posso affermare con certezza che i vostri allarmismi sono molto spesso ben fondati. E noi abbiamo come prerogativa la prontezza di intervento.

Oltre al semplice ribrezzo che questi insetti procurano è giusto conoscere invece i reali pericoli che essi trasportano. Quali patogeni e a quali disagi potrebbe  andare incontro la nostra famiglia se invasi da cimici dei letti o blatte o roditori o piccioni?

I piccioni, portatori di malattie

Cosa sarebbero le nostre piazze senza i piccioni? Eppure quello che viene definito un simpatico pennuto può essere direttamente o indirettamente portatore di circa 60 malattie, alcune anche mortali per l’uomo o i nostri animali domestici.

Ornitosi, Salmonellosi, Istoplasmosi sono malattie pericolose e i loro agenti patogeni si trovano nelle feci del piccione. Il guano una volta secco si polverizza facilmente e il vento funge da vettore.

Siete schifati? Continuiamo?

Il piccione funge da vettore anche ad alcuni parassiti. Per esempio pulci, pidocchi, acari, ma soprattutto per la zecca molle (Argas reflexus. Fam. Argasidae). Vi assicuro che debellare la zecca molle è davvero complicato e alquanto invasivo. Una simpatica cliente lo definì un trasloco e aveva ragione.

Se lo stormo si posa sul vostro tetto poco potete fare (probabilmente) oltre a fissare i dissuasori sul perimetro dell’area inquinata, ma mi raccomando che il piccioni NON nidifichi nel vostro tetto o balcone o altro per le i motivi sopra descritti e asportate il guano ma non senza adeguate protezioni per le vie aeree.

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