Migliorie strutturali

Stupefacenti e innumerevoli sono i modi con i quali blatte e roditori riescono ad intrufolarsi nelle nostre case.

I ratti neri sono eccezionali arrampicatori e un olfatto che percepisce odori anche a 40mt di distanza. Mattoni a vista, fronde d’alberi, arrampicanti e gronde facilitano le scalate di questo muride che raggiunge con facilità altezze rilevanti e quindi anche appartamenti  ai piani alti. I danni recati dai ratti una volta entrati in ambienti domestici sono  considerevoli e non sottovalutabili da punto di vista igienico sanitario.

I ratti di fogna come tutti i roditori riescono a modificare struttura ossea e quindi ad introdursi in aperture davvero minuscole (15mm per un ratto adulto). Anch’essi sono incontinenti ma più facili da debellare rispetto ai ratti neri.

Le blatte orientali si introducono nei nostri habitat tramite: gronde, tubature, muri. Fino a qualche anno addietro questo insetto commensale dell’uomo lo trovavamo solo a livello suolo e raramente ai piani alti delle abitazioni. Oggi grossi tubi flessibili ci portano in casa i fili e tubi di gas, luce, telefono, ecc. quindi abbiamo creato inavvertitamente un’autostrada per questo insetto.

La blatta orientale trova il suo habitat ideale nelle fognature dove non manca l’umidità e il buio, ma non ha, al contrario della blatta germanica non ha  un “nido”, quindi una volta lasciata la fogna durante la notte, cerca cibo in ambienti diversi come le nostre case o negozi, trovando poi ulteriore rifugio in habitat come: pareti in carton gesso, mucchi di carta (giornali/riviste), pareti in legno.

Come ci proteggiamo?

Le normative Europee sono sempre più ferree con i principi attivi usati per combattere roditori e insetti striscianti in quanto tutte le molecole utilizzate non sono mirate ad un unico bersaglio. Un ratto che ha ingerito veleno potrebbe a sua volta essere mangiato da un rapace o da un cane portando entrambi alla morte se non presi per tempo.

Le derattizzazioni dovrebbero avere durata limitata  e la collaborazione tra tecnico e proprietà dovrebbe essere molto stretta. Dobbiamo pulire area da materiali ingombranti che danno protezione ai muridi. Posizioneremo reti a maglia fina sopra tombini o prese d’aria. Possiamo anche applicare fettuccia anti-spiffero sotto le porte, come pure posizionare disco alluminio attorno agli alberi per impedire che i ratti ci si arrampicano per poi passare sul tetto e quindi in casa. Con gli insetti striscianti l’operazione e più difficile ma anche in questi casi la soluzione è cercare di limitare le entrature nei nostri spazi abitativi come pure eliminare tutti i materiali che accumulati creano habitat all’insetto (sacchetti plastica e carta giornali).

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