Vespe

Avere un nido di vespe in casa o nelle vicinanze non è affatto una situazione piacevole. Soprattutto se ci sono bambini piccoli o qualcuno allergico La vespa appartiene all’ordine degli Imenotteri (Hymenoptera). È un insetto sociale che può vivere anche in grandi colonie di 100.000 individui (specie tropicali). Le femmine possono utilizzare in caso di difesa un aculeo velenoso. Esso arreca nell’uomo punture molto dolorose e scatenanti reazioni allergiche anche gravi. Sono insetti termo-sensibili, quindi sono più attive nelle ore calde della giornate. Sono invece dormienti durante le ore fredde della notte. A difesa del nido di vespe la sentinella è sempre presente e vigile.

Durante l’inverno la regina già fecondata rimane dormiente in ambienti protetti e con la primavera ricomincia il suo ciclo riproduttivo. In ambienti civili abitati il nido di vespe molto spesso viene creato in luoghi scaldati dal sole durante la giornata, creandosi così un habitat idealmente caldo. I luoghi che prediligono sono i motori dei condizionatori, le coperture metalliche, i vani tapparelle, le gronde, le crepe ecc… Un nido di vespe può contenere un numero alto di individui, a seconda della specie (fino a 20.000 individui), e tutte le larve vengono nutrite con sostanze proteiche di varia origine.

Come eliminare un nido di vespe

Imperativo è l’asportazione del nido di vespe. Senza questa operazione la problematica si ripresenterebbe nell’arco di pochi giorni. Perchè, anche se irrorate, le uova rimangono indenni poiché sono impermeabili a qualsiasi liquido. Devono essere utilizzati prodotti abbattenti e, una volta eliminato lo sciame, bisogna rimuovere il nido di vespe. Non esiste alcun prodotto o metodo che impedisca alle vespe di ritornare e riposizionare il favo nello stesso luogo il mese o l’anno successivo a meno che si attuino migliorie strutturali. Affinchè impediscano all’imenottero di introdursi all’interno, sempre che ciò sia praticamente possibile.

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